Protezione R 60 di struttura in legno

Protezione R 60 di struttura in legno

La protezione strutturale R delle strutture in legno deve essere condotta secondo quanto stabilito dalla norma UNI EN 1995-1-2 (Eurocodice 5) e dalle norme tecniche delle costruzioni. In questo articolo faccio un esempio di varifica di una copertura in legno trattata con vernici intumescenti.

La copertura dell’aula magna è costituita da

  • Capriate in legno disposte con interasse 3 m costituite da:

    • Puntoni 240×170 mm di lunghezza 5,5 m

    • Catena 240×180 mm lunghezza 9,75 m

    • Monaco 180×170 mm lunghezza 2,8 m

  • Terzere tra le capriate con sezione 230×170 mm posizionate sul colmo, sul puntone a distanza di 2,98 m dalla base del puntone e sulla base del puntone.

  • Morali in legno secondari appoggiati alle terzere con sezione 130×110 mm a passo 750 mm

  • Copertura costituita da tavolato in legno, isolamento termico e coppi (peso pari a 110 kN/m2 )

Tutte le travi sono in legno massiccio tipo C 24.

Condizioni di carico secondo NTC 2018:

  • Peso proprio copertura (G1+G2): 110 kg/m2 (peso della copertura );

  • Peso proprio strutture in legno;

  • Carico di neve nullo visto l’altezza del cantiere inferiore ai 1000 m sul livello del mare.

Le strutture in legno sono state trattate con il seguente ciclo:

  • vernice intumescente Amotherm Wood WSB in quantità pari a 670 g/m2

  • finitura Amotherm Wood WSB TOP in quantità pari a 100 g/m2.

La vernice applicata comporta una riduzione delle sezioni dovute alla carbonizzazione media pari a 36 mm dopo 60 minuti, valutando la velocità di carbonizzazione con i coefficienti di riduzione dati dalla tabella dell’allegato 7 del rapporto di valutazione FIRES-JR-198-25-NUPE.

Lo strato carbonizzato è quindi pari a:

  • 43 mm per ogni lato di esposizione al fuoco dopo 60 minuti di esposizione al fuoco

Si riportano le sezioni efficaci ridotte delle strutture:

Elemento

Sezione iniziale [mm]

Tempo di esposizione

Sezione efficace ridotta [mm]

Puntone

170×240

60

84×154

Catena

240×180

60

94×154

Monaco

180×170

60

84×94

Saette

160×160

60

74×74

Terzere

230×170

60

84×144

Verifica della resistenza al fuoco

Si esegue il calcolo con il programma DOLMEN 26 che utilizza i parametri di calcolo della statica secondo NTC 2018 e della norma UNI EN 1995-1-2 (Eurocodice 5).

Nella figura seguente si riporta la struttura costituita dalle capriate in legno (colore marrone) e dalle terzere (colore verde).

La struttura è caricata con due solai di copertura a fald a con un peso distribuito di 110 kg/m2.

I vincoli sono:

  • Cerniera lato sinistro capriate

  • Carrello lato destro capriate

  • Nodi tra puntoni e capriate catena: cerniera con libera possibilità di rotazione

  • Nodi tra terzere e capriate: cerniera con libera possibilità di rotazione

Risultati del calcolo

Le verifiche di resistenza al fuoco sono state eseguite come indicato nella norma UNI EN 1995-1-2, utilizzando i coefficienti lM indicati nella tabella 4.4.III delle NTC per le combinazioni eccezionali.

La figura sottostante mostra la percentuale di utilizzo delle singole aste che non supera il valore del 37%. Tutte le aste risultano verificate secondo i metodi indicati nel capito 4.4.8 delle NTC.

Risulta verificata la resistenza R 60 delle capriate e delle terzere della copertura.

Vernici ignifughe per legno

Vernici ignifughe per legno

La vernice ignifuga per legno è un trattamento per cambiare la reazione al fuoco del legno stesso in modo che contribuisca meno all’incendio alla quale è sottoposto.

In sostanza, una vernice ignifuga applicata ad elementi in legno crea uno strato superficiale che limita la combustione del materiale e quindi limita la capacità di bruciare tipica del legno.

Le vernici ignifughe devono essere provate secondo la norma Europea EN 13501-1 che impone diversi test in funzione della classe di reazione al fuoco che si vuole ottenere.

Generalmente le vernici ignifughe sul mercato portano il legno alla classe di reazione al fuoco B-s1, d0 per elementi applicati a parete e soffitto e Bfl, s1 per elementi a pavimenti.

Questi trattamenti antincendio permettono l’utilizzo del legno in edifici sottoposti alla prevenzione incendi in cui si cerca di limitare il carico di incendio totale.

Le normative vigenti specificano in modo chiaro la reazione al fuoco che devono avere i componenti in legno di un edificio in funzione dell’attività e di altri parametri come i livelli di prestazione richiesti.

Le vernici ignifughe sono diverse da quelle intumescenti che sono utilizzate per la protezione strutturale del legno e che reagiscono e si comportano in modo completamente diverso quando sono esposte al fuoco.

Le vernici ignifughe in genere sono dei trattamenti che devono essere applicati in più mani con componenti diversi tra fondo e finitura.

Sono specializzato in questo tipo di protettivi perchè ho lavorato anni in un’azienda di produzione e collaboro ora con aziende di posa specializzate in questo tipo di vernici.